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Il grido dei poveri sempre meno ascoltato Verso uno stile comune

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SENTINELLE SULLA CHIESA DI ROMA

Il grido dei poveri sempre meno ascoltato

Shalom carissimi pietre vive! Avrei potuto scegliere, fra tanti articoli del papa, per questo mese, perché sono tutti meravigliosi, ma questo mi sembra molto vicino alla nostra spiritualità, non trovate? “Ascoltare il grido dei poveri” è l’invito che anche la Madre dei poveri ci fa, in comunione quindi con la Chiesa.

immaginiperiodico20181215hIl papa ricorda che i poveri sono i prediletti del Signore, quelli che Lui ama e predilige. In occasione della seconda giornata mondiale dei poveri, voluta proprio da papa Francesco lo scorso anno, ci aiuta a scoprire chi sono i poveri, partendo dall’episodio di San Pietro, che mentre affondava nelle acque burrascose grida: “Signore aiutami!”.

Ecco, per Francesco i poveri sono tutti coloro che gridano mentre si trovano in queste acque burrascose: sono il grido dei bambini che non vengono al mondo o di quelli che vivono nella fame e nella guerra; degli anziani lasciati soli; di chi scappa dalla propria terra; di chi è derubato anche delle risorse necessarie per sopravvivere e di chi non ha nessun amico, di chi è solo. Certo la lista sarebbe ancora lunga, ma è chiaro cosa il papa voglia dire, che tutto ciò è frutto dell’ingiustizia, radice perversa della povertà.

Il grido dei poveri, è sempre più forte, ma sempre meno ascoltato, schiacciato dal frastuono di pochi ricchi. E noi? Da quale parte stiamo? Siamo i ricchi, i poveri o siamo, come ci chiede il papa, quelle braccia tese che aiutano? Io personalmente, credo che in tanti sentiamo il grido dei poveri, talvolta però diciamo “ripassa domani”, giustificandoci col pensare che non tocca a noi o che non abbiamo gli strumenti per aiutarli; ma questo non è vero.

immaginiperiodico20181215iSe guardiamo bene, tutti noi siamo chiamati a intervenire e se non è possibile farlo direttamente, sul luogo, possiamo farlo con la preghiera, affidando a Maria, alla Madre dei poveri, tutte queste grida e Lei col suo asciugatoio, detergerà le lacrime di chi soffre, lacrime che tante volte sono anche le nostre. Dice Gesù nel Vangelo di Giovanni: “amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato”. Ecco, queste parole siano per noi di stimolo e sull’esempio di papa Francesco, apriamo il nostro cuore all’ascolto del grido dei poveri.

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