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Un amore forte come la morte

Osea 6,1-6

In questi versetti biblici ci giunge il bellissimo richiamo del profeta Osea. Chi vive l’intima unione con il Signore, sente ciò che Egli prova, ciò che ha nel cuore, e Osea sente che l’amore che Dio ha per l’uomo è forte come la morte.
Ecco il richiamo di Osea: «Venite, ritorniamo al Signore». Sì fratelli e sorelle ritorniamo al Signore e facciamolo insieme perché Egli certamente ci aiuterà, ci sanerà, ci farà rialzare dal punto in cui siamo caduti. Egli è il redentore sempre pronto a soccorrerci dopo ogni caduta e ci ridà lo slancio per proseguire il cammino.


Sbrighiamoci a conoscere il Signore; sono vari gli strumenti che ci danno la conoscenza di Dio, eppure quello più potente resta la preghiera.
Conosciamo Dio quando entriamo in noi stessi e lì lo percepiamo e iniziamo a parlargli spontaneamente.
Avete mai provato a fare un intero discorso con Gesù? Oppure vi siete fermati alle semplici invocazioni: «Dio mio aiutami!», «proteggi la mia famiglia!», «dammi un lavoro!»?
L’affetto cresce attraverso il dialogo, l’autentica relazione e con Gesù e tra noi.


Fratelli e amici, Gesù verrà e feconderà la terra, cioè la nostra umanità; siamo peccatori ma se continuiamo a supplicargli il perdono, certamente verrà a fecondare la nostra umanità.
Gesù verrà per metterci al sicuro e farci vivere felici insieme a Lui.


Pensiamo al desiderio di Gesù nella sua vita terrena, il desiderio di ritornare dal Padre; pensiamo al desiderio di Maria dopo aver visto il Figlio ascendere al cielo; bene, loro hanno ancora un grande desiderio: vederci tutti insieme al sicuro in Paradiso.
Ma come ci troverà? Come ci sta trovando in questi giorni?
Il nostro amore è come «la rugiada che all’alba svanisce»? È semplice fuoco di paglia che si consuma in fretta? Oppure anche il nostro amore, come quello di Dio è forte come la morte?
Parlino le nostre azioni! Siamo diventati tutti bravi a parlare, a scrivere ma... parlino le nostre azioni!
Non dimentichiamo: a Gesù interessa il nostro amore e non il nostro sacrificio.