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LA LETTERA DEL NOSTRO FONDATORE

Il vero scopo della nostra vita

«Oggi stesso, sarai con me in Paradiso» (Luca 23,43)

Amate Pietre, queste parole di Gesù «Oggi stesso, sarai con me in Paradiso» ci dovrebbero infiammare di gioia ed entusiasmo. Gioia di essere suoi ed entusiasmo nell’annunciare il vangelo.

Sempre più spesso vediamo cristiani spenti ed anche tra noi possiamo notare questo scarso entusiasmo, perché? Forse perché abbiamo dimenticato il Cielo. Se togliamo le porte ad un campo di calcio il gioco si ferma, non c’è più una direzione, uno scopo. È questo ciò che è accaduto a tanti cristiani, hanno perso lo scopo, la direzione, hanno perso di vista il traguardo: il Cielo.

L’Eternità, il Paradiso, è il vero scopo della nostra vita e anche ciò che le dà senso.

«Se i morti non risorgono allora è vana la vostra fede» grida san Paolo.

Non è che forse abbiamo trasformato la fede in un pisolino di mezza estate? Qualcosa che ci rilassa e distende, che tranquillizza ma che non trasforma le nostre esistenze? Dov’è la gioia della Pasqua che si respira nei vangeli e in particolare negli Atti degli Apostoli? Dove sono le “Pietre Vive” che accendono i cuori e sanno indicare il Cielo?

immaginiperiodico201904bLa crisi che la Chiesa sta attraversando non è che forse è una crisi di Eternità? Non si riesce a trasformare, incidere nella nostra società perché abbiamo perso di vista l’orizzonte, ci siamo lasciati togliere le porte del nostro campo di calcio e tutto ha cominciato ad appiattirsi, piccoli palleggi, ma il gioco è fermo.

“Paradiso!” gridavano i santi e il loro sguardo si infiammava ed erano pronti a partire per nuovi traguardi.

È tempo di riflettere e di chiedere se mi posso ancora definire “Pietra Viva” quando non penso al Paradiso, quando trasformo la fede in “tecniche di rilassamento” invece che nella Parresia (coraggio) dell’annuncio di Cristo Risorto.

In questa Santa Pasqua la Madre dei Poveri ci dia la gioia di sperimentare un briciolo della sua fede, la fede viva che trasforma le vite.

Chiediamo nella preghiera, gli uni per gli altri, il risveglio della nostra fede. Pensiamo al Cielo. «Oggi stesso, sarai con me in Paradiso».

Allora sarà per tutti noi una Santa Pasqua. Auguri: Cristo è Risorto!

p. Giovanni dell’Immacolata

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