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PELLEGRINI IN FRANCIA

In preghiera con santa Bernadette

Eccoci giunti alla nostra tappa francese di Nevers, breve ma ricca di intensa preghiera. La gioia di trovarsi davanti al piccolo corpo incorrotto di Santa Bernardette è stata grande e il solo vederla, nella sua intatta bellezza, trasmette tanta pace. La venerazione delle reliquie dei santi ha come fine quello di adorare Colui di cui essi sono stati testimoni, Gesù Cristo, ricordandoci con il loro sacrificio il Suo, e quello di chiedere la loro intercessione, aiuto e protezione per il nostro cammino verso il Cielo, dove essi ci attendono con un vivo desiderio di poterci un giorno abbracciare.

immaginiperiodico201903lLa vita di questa giovane santa è stata veramente segnata da sacrifici di ogni tipo. Dal suo testamento leggiamo: “Voglio sacrificare tutto e soffrire senza lamentarmi, poiché il mio Gesù mi impedisce di avere paura. Quale follia attaccarmi alle altre cose all'infuori di Lui… Io ero nulla, e di questo nulla, Gesù ha fatto una gran cosa. Sì, perché in certo modo sono un Dio per mezzo della Santa Comunione; Gesù mi dona il Suo Cuore, e quindi io sono cuore a cuore con Gesù, sposa di Gesù, amica di Gesù, cioè un altro Gesù. Devo quindi vivere di Gesù, e avere come scopo, quello di Gesù stesso. Che scopo sublime è il nostro”.

A Nevers, Santa Bernardette trascorse i suoi ultimi 13 anni di vita, dalla sua entrata in convento, nella casa madre della Congregazione delle Suore della Carità, sino alla sua morte, avvenuta nel 1879. Nata in una famiglia molto povera, era una semplice pastorella di poca memoria e senza cultura, con una salute molto fragile, che si aggravò nel corso degli anni. A queste sofferenze fisiche iniziarono ad aggiungersene tante altre già dalle prime apparizioni che ebbe a Lourdes presso la grotta di Massabielle (1858), dove la Santa Vergine, definendosi l’Immacolata Concezione, le affidò un messaggio da rivolgere a tutti, di conversione, penitenza e preghiera. Molti furono i sospetti nei suoi confronti: ci fu chi non le credeva, chi si prendevano gioco di lei, e venne perfino arrestata dai gendarmi e minacciata di essere messa in prigione.

immaginiperiodico201903iMa si sa che i pensieri di Dio non sono i nostri, le Sue vie non sono le nostre, e Lui per compiere i Suoi disegni si serve di mezzi impensabili per l’uomo, e sempre ci sorprende, riuscendo a tirar fuori dalle nostre miserie umane figure di grandi santi e opere straordinarie. Bernardette fu uno di questi mezzi, privilegiati da Dio, e pagò questa predilezione con incomprensioni, umiliazioni e tante difficoltà, che continuarono anche dopo la sua entrata in convento a Nevers. Qui il Vescovo che aveva ricevuto la sua professione religiosa, rispondendo alla domanda della superiora: “Che cosa vuol dire a costei che è buona a nulla?”, disse alla giovane suora: “Figlia mia, poiché siete una buona a nulla, vi darò l’incarico della preghiera”. E a questa lei si dedicò con tanto amore sino alla fine, insieme ai lavori più umili, per rendere gloria a Dio, sempre unita alla passione di Gesù e alla Sua volontà.

“I favori del Cielo si pagano con le lacrime del cuore, con le lacrime di sangue... Le gioie e le pene si controbilanciano, si equilibrano in misura provvidenziale. Alle grandi gioie spirituali, alle effusioni mistiche, fanno da contrappeso le sofferenze purificatrici. Bernardette ha pagato molto caro di essere stata scelta come messaggera dell’Immacolata, ma era la fattura da pagare” (Luigi Melotti SDB). Del resto, la Madonna le aveva preannunciato che non l’avrebbe resa felice qui sulla terra, ma solo in Cielo…

Domandiamo a Santa Bernardette di pregare Gesù affinché possa crescere sempre più nella nostra anima con la Sua umiltà, la Sua purezza, la Sua pace, vincendo le nostre resistenze, la nostra presunzione e il nostro orgoglio, ringraziandoLo anche nel momento del dolore e per ogni più piccola cosa, perché tutto può diventare fonte di bene se lo uniamo alla Sua Passione con amore sincero.

“Maria, è nel culmine del dolore e della prova

che tu diventi mia Madre, ecco perché devo avere

una grande e infinita fiducia in Te…

pregandoTi di non lasciarmi soccombere, di

accordarmi la grazia di essere obbediente e fiduciosa

nella prova, come Te, e di soffrire con amore; che io

rimanga, come Te, in piedi sotto la Croce e inchiodat

sulla Croce, se questo è il desiderio del Tuo caro Figlio”

(Testamento di S. Bernardette)

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