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LA LETTERA DEL NOSTRO FONDATORE

Gesù è la nostra pace

È Cristo la nostra pace (Efesini 2,14)

Ciò che sembra più mancare al cuore dell’uomo oggi è la pace: si generano sempre nuovi conflitti senza essere capaci di debellare i vecchi, l’insoddisfazione del cuore porta a irritabilità sempre più estese. Si inventano anche i "luoghi della rabbia" dove puoi entrare e spaccare tutto per dare sfogo alla tua ira, anche i social manifestano la nostra rabbia e i conflitti interiori ed esteriori che non riusciamo a risolvere. Insomma un quadro per niente incoraggiante per questo Nuovo Anno appena iniziato dove sembra di vedere la fotocopia del vecchio.

Sì, se restiamo in superficie è così un quadro molto fosco, ma se anche solo per un attimo facciamo penetrare lo sguardo in profondità vedremo muoversi qualcosa di inaspettato: nel mondo è all’opera una forza che nessuno può arrestare, cuori puri stanno portando un’aria nuova in tutti gli ambiti della vita umana, mani si aprono nel dono, parole di pace e perdono accompagnano sguardi nuovi, dove il torvo ha lasciato spazio alla tenerezza. Sì, dove Cristo viene accolto è la pace a regnare. Perché si riconosce che non ci si può dire ed essere cristiani (cioè: di Cristo) se si ha la rabbia e l’odio nel cuore, se non si è operatori, facitori, di pace.

“È Cristo la nostra pace” ci ripete S. Paolo, e quando Gesù vive nel cuore del credente, questi diventa un messaggero di pace, anche tra le tempeste che la vita preserva, Cristo è la nostra pace.

immaginiperiodico20190115abNessun turbamento può distruggere la pace del nostro cuore se persevereremo nella preghiera, se la Parola di Dio è dove abbiamo posto le fondamenta della nostra esistenza. Perché? Perché il nostro cuore imparerà a vedere e sentire diversamente, Cristo ci insegnerà ad amare come lui ama, sentiremo una compassione mai provata, ci si spezzerà la crosta dura del cuore, sentiremo dolore ma un dolore nuovo, non sarà più un dolore che porterà alla rabbia e al desiderio di eliminare l’altro, ma sarà quel dolore che ci farà entrare nell’altro e cominceremo a sentire tenerezza e pace.

Carissime e amate “pietre” fin dall’inizio di questo nuovo anno non trascuriamo di leggere, ascoltare e adorare la Parola di Dio, la Sacra Scrittura diventi sempre più lo spazio dove scegliere e decidere per la nostra vita e la Pace regnerà nei nostri cuori. Buon Anno 2019!

p. Giovanni dell’Immacolata