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SENTINELLE SULLA CHIESA DI ROMA

Il papa in visita dal beato Pino Puglisi

Shalom cari lettori e lettrici e ben ritrovati al nostro appuntamento con il nostro amato papa Francesco!

L’articolo questa volta sarà basato su un esperienza vissuta in prima persona, dato che abbiamo avuto il piacere di essere presenti alla visita che Papa Francesco ha tenuto qui a Palermo in occasione dei 25 anni dalla morte del beato Pino Puglisi, uomo straordinario, colmo di umiltà e di amore per gli ultimi e i più bisognosi, che aveva rivestito il suo cuore del Vangelo.

papapalermo03La giornata è stata intensa e molto calda, ma per il papa ne è valsa davvero la pena: solo con la sua presenza, senza neanche aprire bocca, ha infiammato i cuori delle quasi 100.000 persone che lo attendevano al Foro italico. L’accoglienza è stata traboccante di affetto, di gioia, di vicinanza per un uomo che sta vivendo il Vangelo sulle orme dei grandi santi e che ci invita a fare altrettanto, sognando in grande, senza accontentarsi, ma cercando sempre di più, cercando e desiderando l’Amore vero.

Durante l’omelia papa Francesco ci ha deliziato con le sue parole, ma su una cosa mi soffermo… ha detto di non aspettare che la Chiesa o la società faccia il primo passo, ma facciamolo noi. Ecco, penso davvero che sia stimolante, perché è un richiamo all’umiltà e al coraggio: fare il primo passo. Non aspettare, ma vai incontro all’altro, fai tu qualcosa per migliorare quella situazione, per perdonare, per far germogliare l’amore. Anche Gesù se ci pensiamo bene, non era mai fermo, ma sempre in cammino per andare incontro all’altro.

Ha aggiunto, come tante altre volte, che il demonio passa dalle tasche e che quindi è necessario vigilare e pregare e soprattutto ha invitato ancora una volta i mafiosi alla conversione, per poter salvare la propria anima.

Il vescovo di Palermo mons. Corrado Lorefice ha fatto notare come il popolo sia vicino al papa (ed è così, basti pensare che anche chi non crede lo stima moltissimo per il suo operato) e che purtroppo gli attacchi oggi vengono dall’interno della Chiesa stessa, ma al tempo stesso ha garantito che la stessa Chiesa gli è vicina con le preghiere e con l’affetto.

papapalermo1Nel pomeriggio il papa si è incontrato con i religiosi ed è stato bellissimo quello che ha detto. Ha invitato ad essere coerenti, a non farsi corrompere, ha detto che fare il sacerdote non è un mestiere, ma una missione, e quindi deve essere fatto con amore, senza interessi, come purtroppo a volte accade.

Molto emozionante quando si è avvicinato alla tomba del beato Puglisi, che si trova all’interno della cattedrale; le persone hanno tutti fatto silenzio e il papa, ha potuto pregare nel raccoglimento e devo dire che lascia la sua impronta di uomo di preghiera, di uomo di Dio.

Santo padre, noi siamo tutti con te (scelgo il “tu” perché lo sento davvero vicino come un padre) e preghiamo per il tuo cammino, come sempre ci chiedi e per la Chiesa, perché possa purificarsi e splendere di quella luce che attrae e ci trasforma, che ci trasforma in pecore che seguono il pastore nella rivoluzione della tenerezza. Viva papa Francesco!!!

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